
La Versilia abbraccia la costa settentrionale della Toscana
e comprende spiagge e cittadine da rivista come Forte dei Marmi,
Marina di Pietrasanta e Viareggio, oggi mete esclusive.
Lo scenario è suggestivo: le Alpi apuane si fondono con la
bellezza delle spiagge di sabbia dorata intervallate da pinete che
ospitano festival e famosi eventi come il Carnevale di Viareggio.
La Versilia è una parte della Toscana nord-occidentale,
all'interno della provincia di Lucca.
La Versilia intesa come "Versilia Storica" è composta esclusivamente
da quattro comuni; Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza, Stazzema.
Questi ultimi due comuni costituiscono la cosiddetta "Alta Versilia".
Dal punto di vista geografico la "Versilia Storica" si estende dal
fiume Cinquale a nord al fosso di Motrone a sud.
Rinomata zona di balneazione, ultimamente con il termine Versilia
si tende a considerare la zona costiera che, percorsa da Sud verso
Nord, parte da Torre del Lago Puccini ed arriva fino a Marina di
Massa passando per i centri di: Viareggio, Lido di Camaiore, Marina
di Pietrasanta (che si distingue in quattro zone: Focette, Motrone,
Tonfano, Fiumetto) e Forte dei Marmi, Cinquale di Montignoso. Quest'ultima
località, insieme a Marina di Massa, appartiene alla provincia di
Massa-Carrara.
Il clima della costa versiliese si presenta tutto sommato
mite ma, vista la posizione a ridosso delle Alpi Apuane, viene influenzato
notevolmente dalle correnti umide atlantiche che, impattando nelle
vicine catene montuose, portano abbondanti precipitazioni, concentrate
sopprattutto nelle mezze stagioni.
L'origine del nome "Versilia" risale all'idronimo Ves(s)idia
(l'antico germanico Wesser/Wasser = acqua), da cui, nell'alto Medioevo
derivò per dissimilazione consonantica la forma "Versilia". Il nome
alla regione fu dato principalmente dal canale di Ruosina (Vezza)
che storicamente corrispondeva al fluvius Vesidia della "Tabula
Peutingeriana", il quale nel centro di Seravezza, si congiunge con
il Riomagno (Serra), proveniente dal versante sud del Monte Altissimo.
Il corso del fiume non era in antico quello che vediamo attualmente.
Esso scendeva da Seravezza, si spingeva nella valle passando poco
a sud-ovest del sito ove poi sorse la città di Pietrasanta, prendendo
in quel tratto il nome di "Sala", dall'omonimo colle sovrastante;
e continuava per la pianura fino a sboccare nella foce di Motrone.
Si può quindi dire che il suo corso sottolineasse in modo perfetto
il cuore della Versilia.